mercoledì 16 giugno 2021

Abbasso gli acquisti elettronici! Salviamo i negozi di pesca e le bischerate da pescatori

 Cari amici spinningofili, in questo post mi piacerebbe condividere con voi una paura che da un po' di tempo mi toglie il sonno: l'imminente totale ed assoluta chiusura dei negozi, col terrore per quelli specificamente dedicati alla pesca. Siamo sinceri, il cambio di abitudini di noi consumatori dovuto all'utilizzo sempre più spinto di internet unito al dilagare del temibile morbo pigrizia, nonché la clamorosa spintina offerta dall'anno della pandemia, hanno allontanato molti consumatori dalle vetrine dei negozi fisici per avvicinarli a quelle dei negozi virtuali, più comodi, più sicuri (lato contagio) e spesso più economici.

Piacevoli scene rubate che noi maschietti rischiamo di non vedere più
E così anche il negozio di pesca che avevo vicinissimo a casa, nel Dicembre scorso, si è dovuto arrendere alla crisi generale ed ha purtroppo chiuso definitivamente il bandone, benché il gestore si fosse impegnato a fondo, sacrificando le domeniche e le festività rosse (quindi la famiglia) per far funzionare l'attività al meglio. Con mia grande amarezza per lo sfortunato proprietario e mia somma tristezza per aver perso uno spacciatore di articoli di pesca sportiva a pochi passi dal mio portone.

Pensate sia una cosa bella?

mercoledì 9 giugno 2021

Pesca a spinning in fiume e piacevoli sorprese di primavera: la cheppia protagonista!

 Quando il brutto tempo finalmente molla un po' la presa, le giornate si allungano e le temperature iniziano a salire con decisione, lo spinningofilo moderno sa perfettamente che scatta il fatidico momento della ricerca della spigola in ambito fluviale. La frega è ormai alle spalle ed i branchi di branzini tornano a cercare il giusto nutrimento per rifocillarsi dopo la fatica spesa nel copulare. Ed è pertanto il momento migliore per spendere il proprio tempo libero sulle rive dei fiumi, con giornate di pesca che possono risultare veramente divertenti, addirittura entusiasmanti se capitasse di imbattersi nelle prime svestite giovincelle in cerca dei primi raggi di sole.

Piacevoli incontri primaverili
Ma la spigola (e le giovani svestite giovincelle) non sono le uniche potenziali prede rintracciabili lungo il corso del fiume. Può infatti accadere di imbattersi negli amici cavedani, coabitanti dei tratti di fiume in cui si muovono le spigole e che in questi periodi possono davvero essere mostruosi (in senso dimensionale), visto che i ciprinidi più corpulenti sono impegnati nell'accumulare energia in vista della prossima frega. Non è raro infatti incannare i pezzi più belli proprio in questi mesi, magari utilizzando minnow o jerk specifici per la regina. E vi assicuro che sono incontri davvero divertenti.

Attenzione però: spigole, cavedani e svestite giovincelle non sono le uniche forme di vita a frequentare il basso corso dei nostri fiumi nell'inizio della primavera (perlomeno i meno inquinati). Con questa stagione arriva anche un altro famoso predatore, più sfuggente, più argentato, addirittura più intrigante da catturare: la cheppia!

mercoledì 2 giugno 2021

The incredible Dance's Eel

 Qualsiasi pescatore a spinning che si rispetti negli anni ha acquistato artificiali in numero eccedente la reale necessità, spinto da curiosità, da leggende sulle incredibili capacità bucative o da semplice collezionismo. E molto spesso alcune di queste esche arrivano in casa, vengono provate una sola volta (o addirittura mai) e poi vanno a fare cumulo in armadi, cassetti, cassapanche e soffitte dove potranno godere della perfetta stagionatura. Ma un pescatore a spinning che si rispetti offre sempre una seconda chance a tutto ciò che acquista. Perché alla fine gli artificiali sono come i vestiti: prima o poi ritornano di moda. E questa esca appartiene a pieno titolo a questa categoria, un artificiale vintage acquistato quando sembrava fosse l'arma definitiva e poi accantonato in un cassetto perché, come qualsiasi altra esca in commercio, esca definitiva non era. Però fidatevi, buca ancora.

The incredible Dance's Eel


A prima vista

Il blister non è certamente tra i più attraenti e da questo si intuisce subito l'età dell'articolo in questione, progettato dalla leggenda del bass fishing americano Bill Dance (leggendario anche per i bloopers, da vedere su YouTube assolutamente) che ci sorride felice dall'alto della confezione. L'effige del Dance's Eel è quella di uno spermatozoo farcito di anabolizzanti o di un girino radioattivo, lungo all'incirca 13 cm., dotato di una singola ancoretta e di una coda piatta lateralmente e molto lunga rispetto al corpo principale. Al tatto è un esca tutta morbida, anche la testa, e la gomma è di buona qualità, elastica e resistente al trascorrere del tempo. Le colorazioni principali (che ho visto ed usato nel tempo) sono tre: nero, giallo fluo e quella della foto, cioè un beige molto chiaro.