In questo anno sabbatico tolto alla pesca, non per volontà, ma per esigenze di vita, ho abbandonato anche il blog alla mercé del web, senza preoccuparmi di scrivere qualche altra bischerata in questo spazio utile per scambiare idee in assoluta libertà sul mondo della pesca. Poi però sono stato colto da un po' di nostalgia. Così, complice una piacevole discussione intrattenuta alla cena dei Toscani a Spinning tenutasi la scorsa settimana, mi è venuta voglia di scrivere qualcosa su questa particolare esca che ho sempre ritenuto una delle migliori per il balck bass e che personalmente, da pischello, mi avvicinò per la prima volta allo sterminato mondo delle esche made in USA.
| Un esca veramente "aliena" |
E proprio in queste diventa veramente devastante.