mercoledì 1 aprile 2026

Come programmare intelligentemente la propria scorta di esche artificiali? Un disinteressato consiglio sugli acquisti

 Cari pescatori, su queste pagine ho più volte affrontato l'argomento "scorta di esche", cercando di suggerire al lettore le opportune modalità con cui selezionare ed acquistare gli artificiali da mettere nelle apposite cassettine trasparenti. L'articolo più famoso della serie era basato sul gioco del filetto (cliccate il link e capirete perché), in cui davo una semplice ed intuitiva dritta per acquistare quel numero di esche artificiali sufficiente ad affrontare una sessione di pesca con la ragionevole speranza di poter insidiare il pesce in ogni situazione di acqua e di fondale. In quell'articolo le mie parole erano rivolte soprattutto ai novizi della tecnica, quindi agli spinningofili con poca esperienza sul campo e con la necessità di fare la prima scorta di artificiali senza una precisa idea del come farla. E dopo?

Come si può continuare ad acquistare artificiali senza inutili ed insensati accumuli?

Le pareti dei negozi piene di artificiali mettono sempre in crisi il pescatore
Diciamo subito che non esiste una risposta universalmente valida a questa domanda. Le continue novità lanciate sul mercato, la voglia di sperimentare cose nuove, il bisogno incontrollabile di accumulare serialmente esche artificiali di ogni tipo quando sono in sconto, sono incontenibili forze che dominano la sorte del portafogli dello spinningofilo, alleggerendolo a causa degli acquisti compulsivi di materiale. Il cercare di limitarle sarebbe una battaglia persa in partenza. Quindi lo spinningofilo furbo deve tentare di incanalare le proprie irrefrenabili pulsioni agli esborsi di denaro con un minimo di intelligenza e di razionalità, in modo da esaudire il diavolo tentatore che sussurra all'orecchio spingendolo agli acquisti, senza offendere l'angioletto che invece sta urlando a squarciagola per spingerlo a risparmiare. E deve farlo in modo tale che la batteria di risorse di artificiali subisca un effettivo miglioramento, invece che un inutile (anche se godurioso) accumulo.
Come farlo? Cambiando prospettiva sulla varietà dei modelli.
Mi spiego.

lunedì 9 marzo 2026

Argine del fiume a Cecina, cantieri bloccati senza autorizzazione.

 Purtroppo sono stato buon profeta...

Come temevo, visto che negli anni la storia mi ha insegnato ad essere piuttosto pessimista sulle tempistiche delle opere pubbliche, il cantiere che vede protagonista la foce del fiume Cecina si è arenato, esattamente come la speranza di noi pescatori di poter tornare a pescare in questo famoso spot a breve. Sulle pagine de Il Tirreno si trova infatti un articolo dedicato al blocco delle opere per mancanza di autorizzazioni. In effetti erano diverse settimane che, ad occhio, non si percepiva un effettivo avanzamento dei lavori in questione.

Foto da Le Bellezze della Toscana

"L’opera – fanno sapere dal Comune di Cecina – è completata all’80%». Per poter concludere, se non ci sono intoppi e se il meteo sarà clemente, servirebbero circa altri due mesi di tempo tuttavia «per poter proseguire c’è bisogno di un’autorizzazione della Regione». Che non è chiaro quando arriverà." questo è quanto si può leggere sull'articolo che si trova a questo link.

Insomma, notizie non proprio rassicuranti per noi pescatori, soprattutto pensando al fatto che stiamo entrando nel momento migliore per la pesca a spinning, cioè la primavera, portatrice delle amiche spigole e dei rissosi pesci serra, nonché delle mitologiche lecce che nei momenti giusti non è difficile trovare in caccia alla bocca del fiume. Si profila quindi una stagione di pesca completamente persa in uno degli spot più proficui per i cecinesi. Ma anche dal punto di vista turistico l'aver eliminato gli ultimi cinquecento metri abbondanti di passeggiata lungo fiume per oltre un anno, con in bella vista transenne, lamiere, erba incolta, bagni chimici e mezzi d'opera parcheggiati, non è sicuramente un gradevole biglietto da visita per Marina di Cecina.

Non ci resta che incrociare le dita. Alla prossima.

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giovedì 5 marzo 2026

Il perfetto alloggio per chi ha voglia di affrontare una avventura di pesca sulla Costa degli Etruschi

 Avete voglia di visitare la Costa degli Etruschi?

Avete voglia di venire a pescare nello splendido mare della provincia di Livorno? O magari nei selvaggi torrenti della provincia di Pisa?

Avete voglia di farvi qualche bel giro turistico, magari in moto, sulle Colline Metallifere tra Volterra, San Gimignano e Massa Marittima?

O cercate semplicemente un po' di tranquillità dal caos quotidiano? Bene, permettetemi di fare un po' di pubblicità sul mio blog (a me stesso).

Se volete intenzione di passare qualche giorno nelle mie zone, allora vi comunico che potrete farlo alloggiando presso un grazioso bilocale nel tranquillo centro storico di Montescudaio (PI), delizioso paese situato sulle colline vicine a Cecina (LI), distante circa 15 minuti dalle attrezzate spiagge di Cecina Mare (LI) e circa 30 minuti dalla bellissima Volterra (PI).

L'appartamento è composto da due stanze su due livelli, con 3 posti letto, televisore, lavatrice, aria condizionata in camera da letto e la possibilità di usufruire di una stanza aggiuntiva come ricovero per biciclette od attrezzature varie (tipo bellyboat, batteria di canne e cassettate di esche). Ha l'ingresso indipendente ed un tipico terrazzino che si affaccia sul tranquillo centro storico del paese.

Viene affittato nei mesi estivi, periodo: Giugno - Settembre. Si possono però valutare altri periodi con un congruo anticipo.

Per vedere l'annuncio completo basta cliccare sul link di Subito.it

Sconti per tutti i pescatori! E se vi interessa, vi posso accompagnare sugli spot giusti.


Se volete qualche informazione al volo, chiedete nei commenti.

CIN: IT050020C2P2KNO7C2

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