Siamo finalmente arrivati ad agosto, che per molti di noi significa anche l'arrivo delle ferie e quindi il tanto sospirato momento in cui potersi godere le proprie passioni. Una volta si diceva che l'estate portava la bella stagione e quindi offriva grandi opportunità per svolgere divertenti attività all'aperto: bel tempo, giornate ancora lunghe, possibilità di riposarsi e ricaricarsi per vivere al meglio le proprie vacanze e godersi gli agognati momenti di libertà. Ovvero il periodo perfetto per andare a pescare. Purtroppo oggi non è più così. Le temperature sono spesso eccessive ed a causa di questo fattore anche il riposo notturno non è sempre garantito, cosicché la spossatezza è diventata la sensazione più frequente in queste terribili giornate dominate dal sole cocente e dall'umidità fuori scala. Le belle estati di una volta, ormai dobbiamo prendere atto, non esistono più. E questo ci limita molto nell'attività all'aperto. Ad esempio, la mia ultima pescata è stata quella a trote di oltre due mesi fa, che ho poi raccontato in questo post. Io non mi vergogno a confessare che non ho più avuto il coraggio di toccare le canne, nemmeno nell'orario dell'aperispinning, visto che comunque sul termometro l'indicazione è sempre stata oltre i 30°, anche alle 19 di sera. Una vera follia! E pensare che attendevo con ansia giugno e luglio per poter fare qualche pescata serale sfruttando al massimo l'ora legale.
Buone ferie a tutti!

