Inverno. Freddo. Vento di terra e mare limpido. Tradotto: le migliori condizioni per stare a casa. Anzi, no. Per andare a pesca! Si, perché come ho spiegato anche nel precedente post "tramontana pesce in tana", con queste condizioni atmosferiche le occasioni per il pescatore assolutamente non si annullano, anzi. Basta semplicemente orientare il proprio interesse verso pesci che magari fino a ieri non si sarebbero mai considerati (a torto) attraenti. Uno di questi è il mitico trachurus trachurus, da tutti conosciuto con il più comune e simpatico nome di SUGARELLO.
E proprio in considerazione della possibilità di incontrarlo in questi gelidi periodi, ho deciso di dedicargli questo post, indicando ai lettori alcuni suggerimenti per iniziare a pescare con le esche artificiali questo mitico carangide, un tipico abitante del sotto costa italico ed un divertente antagonista per il pescatore che ama una tecnica a spinning molto leggera.
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| Un coloratissimo sugarello invernale |
