mercoledì 7 aprile 2021

Attrezzature da SPIGOLA: canne, mulinelli e... quasi tutto il resto (parte I)

Fino ad oggi ho affrontato l'argomento branzino pubblicando essenzialmente suggerimenti sulle tecniche di pesca abbinandole sempre ai miei report di catture. Però adesso siamo in Aprile e visto che la stagione della frega è ormai terminata e possiamo tornare a pescarla in tutta serenità, in questo doppio articolo (la seconda puntata la prossima settimana) vorrei cimentarmi in qualcosa di più specifico ed articolato, descrivendo quelle che ritengo siano le attrezzature migliori per affrontare la sfida della pesca a spinning con la spigola, sfuggente regina argentata dei nostri mari.

Ho scritto al plurale, cioè attrezzature, perché in uno spinning che si rispetti per avere più chance di cattura è necessario adattarsi a situazioni differenti, come la più blasonata pesca al black bass ci ha insegnato nel corso degli anni. Naturalmente non voglio affermare che, in assoluto, non si possa pescare efficacemente sempre e comunque con una singola attrezzatura all round, ma la possibilità di mettere in campo differenti canne, con differenti azioni e potenze, indubbiamente ci permetterà di affrontare con più perizia le mutevoli condizioni meteo e le differenti zone di pesca, con conseguenti maggiori potenzialità in fatto di risultati.

La spigola in canale si pesca con l'artificiale

Se non conosceste assolutamente lo spinning al branzino, ma voleste iniziare l'avventura in questo fantastico mondo, vi invito alla lettura del post che ho dedicato ad un primo approccio alla pesca della spigola, anche per avere una base di partenza utile a comprendere meglio quelle che saranno le indicazioni che darò fra poco.

mercoledì 31 marzo 2021

Aji fishing ovvero spinning leggero al SUGARELLO. Un primo approccio alla tecnica.

 Inverno. Freddo. Vento di terra e mare limpido. Tradotto: le migliori condizioni per stare a casa. Anzi, no. Per andare a pesca! Si, perché come ho spiegato anche nel precedente post "tramontana pesce in tana", con queste condizioni atmosferiche le occasioni per il pescatore assolutamente non si annullano, anzi. Basta semplicemente orientare il proprio interesse verso pesci che magari fino a ieri non si sarebbero mai considerati (a torto) attraenti. Uno di questi è il mitico trachurus trachurus, da tutti conosciuto con il più comune e simpatico nome di SUGARELLO.

E proprio in considerazione della possibilità di incontrarlo in questi gelidi periodi, ho deciso di dedicargli questo post, indicando ai lettori alcuni suggerimenti per iniziare a pescare con le esche artificiali questo mitico carangide, un tipico abitante del sotto costa italico ed un divertente antagonista per il pescatore che ama una tecnica a spinning molto leggera.

Sugarello
Un coloratissimo sugarello invernale
Ma non fidatevi del fatto che sia molto diffuso, sia di modeste dimensioni e spesso cacci in banco: riuscire a spuntarla con il sugarello è tutt'altro che semplice e le volte in cui potremmo andare completamente in bianco o peggio, potremmo avere attacchi ripetuti sull'esca senza concretizzare il nostro impegno con delle catture, potrebbero essere più frequenti di quanto si sarebbe portati a pensare.

Ora bando alle ciance! Andiamo al nocciolo della questione.

lunedì 29 marzo 2021

Zona ROSSA: la pesca nel proprio comune è consentità

 Nuovo Governo, nuove ordinanze regionali, nuove disposizioni per la pesca in zona rossa. In realtà era già stata data la possibilità ai pescatori sportivi di praticare la pesca entro i confini comunali. Con l'ordinanza n°8 del 4 Marzo 2021 si conferma, almeno in Toscana, questa possibilità.

Nella prima zona rossa la pesca era assolutamente vietata


Infatti, a pagina 8 dell'ordinanza della Regione Toscana, sono riportate le seguenti indicazioni: "Disposizioni per l'attività di pesca sportiva e dilettantistica in zona rossa e arancione In zona rossa l’attività di pesca sportiva e dilettantistica può essere effettuata esclusivamente nel comune di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale con obbligo di rientro nella medesima giornata presso l’abitazione abituale".

Pertanto possiamo andare a pescare tranquillamente. Però, mi raccomandando, facciamolo in modo responsabile, senza utilizzare la pesca come semplice scusa per fare raduni improvvisati tra amici o per provare l'ebbrezza di sfuggire alle regole in vigore. L'obiettivo del contenimento del contagio deve essere un priorità per ognuno di noi. C'è poco da fare i bischeri.

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In attesa del prossimo post leggi gli ultimi articoli "da pescatori"