Vorreste fare parte di coloro che amano dedicarsi alla piacevole convivialità dell'aperitivo tanto di moda in questi anni, ma non avete voglia di spendere ore di tempo e soldi al bar? Ottimo. Per voi, veri pescatori che cercate sempre una giusta scusa per prendere in mano la canna da pesca, esiste lo spinning al cavedano, il vero ed unico aperitivo con la "A" maiuscola. Il famoso "aperispinning cavedanoso" corroborante per l'anima ed ottimo tonico contro il logorio della vita moderna.
Per me, come per molti Toscani a Spinning, ormai è una consolidata ed irrinunciabile abitudine.
![]() |
| Contro il logorio della vita moderna: Aperitivo Cavedanonoso! |
Da circa quattro anni, cioè da quando la passione per la pesca è riesplosa prepotentemente in me, ho cercato in ogni modo di sfruttare il tempo libero a disposizione per dedicarmi alla sofisticata arte della simulazione di vita acquatica, finalizzata alla cattura di specie ittiche autoctone o alloctone, cioè, semplificando, alla mitica pesca a spinning!
E così ho cercato di ritagliarmi un po' di tempo nell'arco della settimana attraverso la sistematica pratica della fuga a gambe levate dalla canonica spesa al supermercato e dal rituale giro in centro alla ricerca del capo di vestiario da sempre agognato (dalla propria dolce metà). E quale sarà mai questo fugace momento di fuga dagli impegni di coppia da dedicare a tale attività?
Ma quello dell'aperitivo, naturalmente.
![]() |
| Un discreto cavedano catturato in corrente con ondulante |
L'orario perfetto per "tornare a vivere"! Quell'ora d'aria strappata al logorio della vita moderna e recuperata con fatica tra l'orario di uscita dall'ufficio ed il momento in cui si deve rincasare per la cena. Un vero toccasana per l'uomo che non deve chiederei mai. Un prezioso lasso di tempo che alcuni di noi sprecano seduti al tavolo di un bar sorseggiando qualche costosa bevanda alcoolica, rimirando le bellezze femminili che animano i localini modajuoli cittadini. Poveri loro. Si giocano il fegato con gli zuccheri, la mensilità dello stipendio con il barista e si rodono le dita perché alla fine le fighette non li cagano minimamente. E se venissero cagati, ci penserebbe la fidanzata-moglie-compagna a sistemare la cosa con qualche giorno di prognosi.
Per gli altri, "i più furbi", questi preziosi minuti sono vissuti imbracciando una canna, impugnando un mulinello, innescando esche a ripetizione e calzando qualche scarponcino vecchio e consunto conservato in bauliera all'uopo. Altro che vestitino della domenica con mocassino scamosciato.
![]() |
| Un cavedano catturato con il classico cucchiaino rotante |
Il piacevole scorrere dell'acqua, il profumo della rigogliosa natura primaverile, la violenta botta in canna che il cavedano dispensa ai suoi affezionati pescatori, sono sensazioni che riescano a riconciliare con il mondo e permettono di rilassare la propria mente dopo le terribili fatiche giornaliere, scaricando gran parte della tensione che si va ad accumulare per il lavoro.
![]() |
| Un bel cavedano catturato con un autocostruito |
Quindi vi consiglio caldamente di provare a concedervi questo momento tutto per voi, magari da condividere con amici o colleghi, se avete la fortuna di averne di appassionati di pesca a spinning. In questi anni il rito dell'AperiSpinning mi ha permesso di vivere momenti di pesca veramente piacevoli e divertenti, da solo ed in compagnia, comunque sempre felice di poter godere delle gioie che sa regalare questa splendida passione.
Oltretutto, trattandosi comunque di pescate fugaci, l'attrezzatura necessaria a praticare uno spinning soddisfacente è veramente limitata. Parlando della stretta cernita di esche artificiali da portarsi dietro, si può prendere spunto da questo mio post sull'organizzazione della propria plano oppure si può scegliere in base ai propri gusti personali.
![]() |
| Un discreto cavedano catturato nel correntone di un fiume |
Ho dedicato questo articolo specificamente al nostro amico ciprinide perché la mia particolare situazione logistica, cioè la città in cui vivo ed il luogo di lavoro nel quale esplico le mie dure attività per contribuire al PIL nazionale, mi permette di raggiungere più velocemente luoghi adatti a dedicarsi con successo alla pesca a spinning al cavedano.
Ed infatti, quando arriva la primavera e le giornate si fanno più lunghe (grazie ora solare!), il rito dell'aperitivo "cavedanoso" diventa piuttosto frequente, riempiendo minimo una serata a settimana sulle rive del fiume cittadino.
![]() |
| Anche il cavedano vuole fare l'aperitivo con un lipless |
![]() |
| Un cavedano notevole catturato con un esca tipica da ciprinidi: il cucchiaino |
Per godere di questo spinning spensierato da vivere nei momenti di buco, il consiglio che mi sento di dare è quello di tenere in bauliera (nascosta e quindi lontana dagli occhi di ladri maledetti) un minimo di attrezzatura, sempre pronta all'uso, naturalmente in considerazione del predatore che andrete poi cercando. Niente toglie infatti che l'AperiSpinning sia "bassoso", "luccioso", "spigoloso" o qualunque altro "pescioloso" si voglia e si possa pescare.
Nel mio caso, sempre parlando di cavedano ricercato in un fiume di fondo valle, una attempata canna in due pezzi da 15 g., un mulinello taglia 2000 imbobinato con un buon monofilo (questo si che deve essere in ottime condizioni) dello 0,22 ed una scelta di esche valida più o meno per tutte le occasioni (una manciata di cucchiaini ed una mezza dozzina di minnows), mi hanno permesso in questi anni di divertirmi senza il benché minimo problema. Anzi, l'avere a disposizione meno di quanto uno possa preparare normalmente per una battuta di pesca "seria" aguzza l'ingegno del pescatore e l'aperispinning diventa una vera e propria palestra per affrontare situazioni difficili e complesse. Anche perché si parla di tempi molto ristretti di pesca, massimo due ore quando va bene (al lordo del viaggio), una piccola riserva di minuti preziosi che vanno trascorsi con l'esca in acqua piuttosto che con le mani nelle plano per decidere cosa utilizzare.
Le nove esche che uso solitamente, almeno negli ultimi tempi, sono chiaramente fotografate nel post dedicato all'organizzazione della propria plano di cui ho parlato nelle righe sopra ed al quale rimando. Quindi, se volete avere già una base di partenza, prendete spunto da quel post.
![]() |
| Le briglie sono ottime zone da affrontare con i lipless |
Il completamento dell'attrezzatura è semplicemente composto da un paio di scarponcini stile trekking o da cosciali in gomma, un giacchetto "da battaglia" ed eventualmente un paio di vecchi pantaloni di ricambio da sacrificare ai rovi ed al fango. Tutto comodamente stipabile in una piccola borsa che in auto si può tranquillamente tenere. Se poi non si parla di primavera od estate, ma di autunno o addirittura inverno, l'abbigliamento giusto andrà scelto in base alle condizioni atmosferiche che potremmo trovare di volta in volta.
Naturalmente il catch & release è obbligatorio ed a seconda dei luoghi e dei periodi nei quali ci si dedica a questa piacevole attività si potrebbe incorrere nella delicata frega della nostra preda. Frega che, parlando di cavedano, avviene proprio in questi giorni. Pertanto, occhio a dove lo state pescando perché potrebbe essere una zona interdetta alla pesca anche solo temporaneamente. Naturalmente ponete sempre massima attenzione a ridurre al massimo lo stress dell'esemplare catturato, anche solo per garantirsi la pesca di domani.
Ora davvero non avete più scuse: invece di fare i pottini seduti al bancone del bar vestiti di tutto punto, ritrovate le sensazioni selvagge da vero uomo dando sfogo alla vostra passione con canna in pugno e puzzo di pesce nelle mani. Il vostro benessere psico-fisico non potrà che trovarne giovamento.
Dedicatevi anche voi al salutare rito dell'APERISPINNING!








Nessun commento:
Posta un commento