Nonostante lo spinning al cavedano sia un "aperitivo" che mi piace abitualmente consumare, non mi nego certo la possibilità di assaggiare nuovi ed interessanti gusti durante il rito dell'AperiSpinning, momento in cui, come ho spiegato nel precedente post, sacrifico la fighetteria da bar per una più salutare sgroppata lungo le rive del fiume cittadino.
L'antitesi del fighetto da bar
Quando capita di trovare validi alleati in queste fugaci, ma gustose ed intense battute di pesca, può accadere veramente di tutto, come l'andare a ricercare posti sperduti e praticamente inaccessibili alla ricerca di un pregiatissimo pinnuto: la selvatica e puntinatissima trota fario.
E così, partendo verso l'ignoto alla ricerca di nuove forme di vita e nuove civiltà salmonicole nel primo rigagnolo montano abbastanza profondo da permettere il lancio di un artificiale, si può dare libero sfogo all'Indiana Jones che vive dentro di noi e dedicarsi alla pesca a spinning (estrema) alla trota.


