giovedì 17 novembre 2016

Spinning alla SPIGOLA: un primo approccio alla tecnica

Cercate le giuste dritte per pescare la spigola a spinning? Volete informazioni sulla tecnica segreta specifica per il branzino? Siete curiosi di scoprire l'esca definitiva dedicata alla cattura del ragno? Vi siete stufati di collezionare cappotti su cappotti alla ricerca della splendida regina e desiderate che qualcuno vi spieghi perché? Benissimo! Siete capitati nel posto più giusto per trovare... niente di tutto ciò! No, scherzo. Approfittando di un prolungato stop personale all'attività alieutica vera e propria, ho provato a cimentarmi nella scrittura di una breve guida nella quale mi riserverò il piacere di fornire qualche semplice, ma prezioso consiglio sul come riuscire ad avere successo nello spinning alla spigola, tanto per aiutare coloro che si stanno avvicinando alla tecnica salsa (magari abbandonando per una volta l'amica acqua dolce), dotandoli così delle indicazioni basilari indispensabili ad effettuare le prime catture.
Una tipica professoressa di spinning... alla Spigola durante una lezione (purtroppo immaginaria)
Non ho la presunzione di insegnare chissà quale segreto, ma come negli articoli simili dedicati "ai primi approcci" che ho scritto sul persico trota, sul cavedano e sullo scorfano, post che hanno riscosso un discreto successo (in fondo alla pagina troverete i link), proverò a tracciare delle linee guida per facilitare l'agognato primo incontro con la spigola (anche detta branzino, ragno, loasso ecc.), enunciando alcuni principi da seguire per un positivo approccio alla tecnica specifica per questo magnifico pesce.

giovedì 27 ottobre 2016

Quando l'autunno si fa pressante, lo spinning alla spigola si rifà interessante. Qualche cattura del mese trascorso.

Vi stavate domandando dove fosse finito il vostro eroe? Temevate che mi fossi scordato della pesca e del blog? No?!? Si?!? Non ve ne poteva fregare di meno... Lo so. Pazienza.
Comunque, tanto per la cronaca, in questo Ottobre ho continuato a fare le mie affezionate pescate serali fugaci. Ed anche se ormai sono irrimediabilmente stritolato da lavoro, impegni familiari e rapporti sociali, mi sono dedicato ad uno dei pesci che da qualche anno ho iniziato ad amare visceralmente, un po' per la sua indubbia eleganza, un po' perché da piccolo rappresentava la cattura per antonomasia, ma soprattutto perché il rebus della sua pesca è da sempre di difficile risoluzione: la spigola.

Una Spigola catturata nelle classiche condizioni autunnali
L'autunno appena iniziato rappresenta una delle migliori stagioni per la pesca a spinning (e non solo) al serranide, sensibile ai cambi di temperatura, di pressione e di umidità peggio della sciatica che perseguita i meteoropatici più incalliti, con l'aggravante della imprevedibile fenomenologia appariscenziale e spariscenziale (termini appena coniati dal sottoscritto a significare la sua mistica apparizione e scomparsa) nelle acque costiere a seconda dei famigerati flussi di marea, delle fasi lunari e di chissà cos'altro. Insomma, affinché tutto collimi ed aiuti il pescatore nella cattura della mitica spigola, gli astri e la buona sorte devono mettercisi di impegno. Esagero?
Forse si. Ma effettivamente molto della buona riuscita di una battuta di pesca a spinning al branzino dipende dalle condizioni che ci troveremo ad affrontare. In fondo non si sta parlando di un pesce confinato nelle rive di un lago o nelle buche di un torrente, ma di una specie che può essere o non essere fisicamente presente nel luogo di pesca.

martedì 20 settembre 2016

Gary Yamamoto - Yamasenko

Dopo aver pubblicato un post specifico sull'utilizzo di questa particolare esca, mi sembrava giusto e corretto scrivere anche un post apposito per recensirla. In fin dei conti si tratta di una delle esche più famose per il bass fishing ed anche una delle più catturanti in assoluto, benché la sua forma lasci più di un dubbio sulla sua efficacia. Chi lo vede per la prima volta rimane sempre un po' interdetto e con un ronzio nella testa che suona come una domanda: "ma un aggeggio così, che sembra un pennarello moscio, potrà mai attirare un furbo pesciolone?". Certo che si. Basta fidarsi, innescarlo e lanciarlo in acqua nelle prossimità di rive, strutture, erbai, canneti ed ogni zona di agguato del black bass.
E così, ladies & gentlemen, ecco a voi lo Yamaseko o più semplicemente senko (ba'o dritto per gli amici).

Gary Yamamoto - Yamasenko

A prima vista

L'esca rientra nella categoria dei vermoni in gomma, sottocategoria stick bait, venduta in varie colorazioni e misure, dentro a confezioni piuttosto sobrie e prive di fronzoli, come del resto è l'esca in se. La trasparenza della busta permette di apprezzare l'integrità dei pezzi ed il colore effettivo del senko, che (per una scelta più accurata) vale la pena analizzare sempre alla luce del sole. Preso in mano, il vermone appare consistente, fabbricato in una gomma all'apparenza solida, ma comunque molto morbida.  Anche il peso specifico è piuttosto elevato, cosa che torna molto utile per una pesca senza utilizzo di piombature. Perde poco il colore e non si sciupa facilmente anche se tenuto fuori dalla busta originaria, ma è consigliabile tenercelo dentro per allungarne la vita.
Il prezzo è piuttosto salato, come del resto la composizione della gomma, attestandosi intorno agli €.10,00 a busta (spesso anche di più). E proprio per il sale presente nell'esca è consigliabile, prima di riporre le proprie plano, estrarre l'amo di innesco al fine di evitargli la prematura ruggine.
Sul portale della Gary Yamamoto è possibile verificare le dimensioni e le colorazioni disponibili, veramente molto numerose ed eterogenee.

Dedicato a: Persico Trota (Black Bass), Trota, Spigola
Catture effettuate: Persico Trota, Spigola