venerdì 5 luglio 2013

Black Bass Mania! Con luglio riparte l'avventura. Spinning al persico trota di inizio estate

Dopo la giusta chiusura per preservare la specie per i mesi di maggio e giugno, è finalmente arrivata l'agognata apertura alla pesca del persico trota! Ed anche quest'anno non mi sono fatto mancare la prima battuta a spinning al black bass nel classico laghetto non troppo lontano dalle nostre abitazioni.
Ecco a voi il racconto di come è andata.

Finalmente sembrerebbe che l'estate sia iniziata (nel senso meteorologico del termine), anche se un po' di incertezza rimane, ma con il 1° di Luglio una certezza l'abbiamo: l'apertura della pesca al famigerato persico trota, meglio conosciuto con il suo nomignolo yankee di Black Bass.
E' si. Se si è veri pescatori a spinning, l'appuntamento con il facinoroso centrarchidae non può proprio mancare nell'agenda degli appuntamenti. Il bass rappresenta il massimo per la pesca a spinning (o casting), visto che questo particolare predatore sembra gradire qualsiasi stranezza gli si materializzi davanti agli occhi. Quindi è il top per noi poveri pescatori; poveri inteso come vittime del fascino di milioni di esche dalle forme, colorazioni e movenze tra le più strane possibili e quindi vittime sacrificali della pubblicità delle maggiori case di artificiali del pianeta.

Così, trovata la serata adatta, nella ormai consueta tradizione dell'AperiSpinning, io e l'amico Ciospatito ci siamo fatti sopraffare dalla voglia di confrontarci con l'amico verdognolo americano. Appena scelta la destinazione, con la scimmia dello spinning al black bass tenacemente aggrappata alle nostre spalle, siamo partiti a velocità supersonica verso le sponde di un "segreto" laghetto selvaggio, noto (tra noi spinningofili sognatori) per le difficoltà di cattura, ma anche per la notevole taglia media degli abitanti pinnati.

domenica 30 giugno 2013

Anche ai lucci piace essere pagati. Una spensierata serata di pesca al Lago di Bagnolo (PO)

Durante questo Giugno un po' pazzerello meteorologicamente parlando, fortunatamente imbrocco una serata "quasi" estiva che mi fa tornare quella voglia di stare all'aria aperta a cazzeggiare, tipica della bella stagione. Che poi il mio cazzeggio spesso (quasi sempre in verità) coincida con la pratica della pesca è solo una maldicenza messa in giro dagli amici che si ritrovano al bar a consumare il rituale aperitivo settimanale tutti azzimati. Infatti, a ribadire il concetto, sono andato semplicemente con degli amici a passare una piacevole serata all'aperto, al fresco, in riva ad un bel laghetto a...... pescare.
Luccio a pagamento. Sarà il futuro?
Mi sono aggregato così al magico duo Ciospatito / Filippo599 con l'idea di passare una serata in riva al noto laghetto a pagamento della nostra zona, "Il Lago di Bagnolo", con l'intenzione di pescare a ledgering. Ma la voglia di far coincidere l'AperiSpinning e l'After Hours Spinning in una singola occasione era veramente tanta. Inoltre sapevo che il lago in questione è ben popolato anche dagli amici esocidi, quei bellissimi pesci che ormai nell'area di Toscana in cui vivo sono praticamente scomparsi.

martedì 25 giugno 2013

Pescata fugace, da sempre ci piace. Spinning alla trota in torrente nei ritagli di tempo

Lo spinning alla trota in torrente per molti pescatori richiede tempo e concentrazione. E ciò è effettivamente indispensabile se si vuole assaporare al massimo ogni sensazione che la nostra tecnica può riservare in questo ambiente ed in particolare con il salmonide. Ma anche una pescata al volo può riservare comunque grandi soddisfazioni.
Vi racconto la mia ultima.

La pesca si può vivere in molti modi, tutti diversi tra loro, ma sempre godendo delle sensazioni che questa meravigliosa attività sa regalare. Ogni tecnica ha le sue peculiarità che ben si adattano alle personalità ed alle necessità di qualsiasi pescatore.
Lo spinning, ad esempio, è da sempre una tecnica "veloce" che permette cioè di pescare in tempi rapidi e con poco ingombro. Una piccola canna due pezzi, un mulinello del 1000 o 2000 ed una scatolina con pochi artificiali permettono di affrontare una miriade di spot ed occupano pochissimo spazio nella bauliera della propria auto, permettendo di essere in pesca con due minuti di preparazione. Ed io, in questi anni, non ho più affrontato una gita fuori porta senza portarmi "qualcosina" dietro.