venerdì 8 agosto 2025

Buon Agosto e buone ferie!

 


Siamo finalmente arrivati ad Agosto! Tempo di ferie e di riposo. Il blog non pubblicherà nuovi articoli fino al prossimo mese. Per cui, nella trepidante attesa del prossimo post, vi consiglio di andare a pescare e mettere in pratica tutti i consigli sulla pesca a spinning che ho elargito a piene mani in queste pagine. Di informazioni da leggere ce ne sono tante ed a volte anche un ripassino può essere utile.
Senza considerare che ho indicato alcuni itinerari di pesca nelle mie zone che meritano sicuramente di essere visitati e quindi non avete più scuse.
Pescate, pescate, PESCATE!!!

Ci rileggiamo a Settembre.
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martedì 5 agosto 2025

Campionamenti di "Goletta Verde": la Toscana non sorride

 Il Tirreno online ha pubblicato un articolo (cliccate sul link per leggerlo) sui campionamenti effettuati da Goletta Verde, ormai un appuntamento estivo che si ripete da molti anni. Purtroppo, a quel che si legge, le criticità segnalate già nelle scorse occasioni non sono state risolte, anzi. La Toscana non sembrerebbe passarsela benissimo in fatto di inquinamento, nemmeno all'Isola d'Elba, da sempre ritenuta un luogo di villeggiatura estiva tra i più preziosi d'Italia e sicuramente una perla della provincia di Livorno.

E proprio parlando di provincia di Livorno, ovvero dove vivo, l'articolo riporta queste parole: "Nei punti campionati in provincia di Livorno, tra cui rientrano quelli dell'isola d'Elba, ci sono 2 monitoraggi a mare e 4 alle foci. Nel complesso il 50% dei punti è risultato fortemente inquinato. I 3 punti oltre i limiti di legge sono: la foce dello scarico Salivoli a Marina di Salivoli, nel comune di Piombino; la foce unica dei fossi di Mola a Mola nel comune di Capoliveri; e la spiaggia presso il Moletto del pesce lato porto a Marciana Marina risultati fortemente inquinati. I punti risultati entro i limiti di legge sono: la foce del fiume Cecina a Marina di Cecina; il fosso della Madonnina a Portoferraio; il mare presso la foce del fosso Galea la Pila a Campo dell'Elba".

Se non altro, la foce del fiume di casa mia ha un inquinamento "nei limiti di legge". Consoliamoci così. Comunque leggete informazioni come questa ed articoli similari. E' sempre bene conoscere i posti in cui si vanno a fare i nostri bagnetti estivi rinfrescanti. La cacca è meglio evitarla, no?

Alla prossima!
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martedì 22 luglio 2025

Vermi dritti cinesi in gomma (anzi, PVC)

Come ho scritto anche nel precedente post per recensire gli artificiali, qualsiasi pescatore a spinning che si rispetti ha acquistato negli anni esche in numero eccedente la reale necessità, spinto da curiosità, da leggende sulle incredibili capacità bucative o da semplice collezionismo. O anche perché banalmente costavano davvero poco, come è accaduto a me in questo specifico caso. Parlo infatti di esche acquistate in un emporio cinese, cioè in un negozio classico in cui trovi dallo spillo all'astronave a prezzi fuori mercato (in senso buono per le tasche).
Come resistere ad una busta di vermetti in gomma al prezzo di €.1,99? Direte che sono parenti stretti delle vecchie 4.000 lire (non poco per robetta in gomma di origine ignota), ma con i prezzi folli di oggi è stato come acquistare un solo verme di una busta di una marca blasonata (contro le 8 unità di questa bustina sconosciuta). Ma come spesso accade, quello che poco paghi, poco vale. O forse no?!

Chinese soft stickbaits lures

La busta fronte retro
A prima vista

La busta dei vermi ha l'aspetto classico delle confezioni di esche simili, con la parte anteriore trasparente per vedere l'interno e la parte posteriore con le indicazioni di massima sull'artificiale, con tanto di scritta "Esca artificiale adatta ai grandi pesci" che fa sempre piacere. La marca stampigliata sulla confezione bianca è Royal Fisher, che personalmente non ho mai sentito nominare. Io ne ho trovati in due colorazioni, una nera ed una marrone, senza glitter od altri ammennicoli attrattivi. All'apertura l'odore non è proprio edificante. Non si può dire che puzzino di plastica (come molti prodotti cinesi), ma nemmeno che abbiano un odore aromatizzato da qualche additivo per richiami olfattivi specifici. Al tatto invece sono simili ad un esca blasonata, forse un po' meno morbidi, ma abbastanza untuosi da far comprendere che una certa attenzione alla loro produzione c'è stata.