lunedì 28 aprile 2025

Bella stagione e divieti di balneazione sulla costa livornese

 Forse non tutti sanno che... E' iniziato il balletto dei divieti e delle revoche dei divieti stessi lungo la costa meridionale della provincia di Livorno. Come ogni anno e come sempre accade dopo le forti piogge, gli arenili dei comuni di Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo e Piombino risentono spesso di inquinamenti "temporanei" delle acque balneabili.

Anche a questo giro nulla è cambiato. Con le precipitazioni dei giorni scorsi, anche in questa primavera A. D. 2025 gli episodi si sono ripetuti, puntuali come la dichiarazione dei redditi.


Basta leggere questo articolo su il Tirreno on-line in cui si cita lo stop ai divieti di balneazione emanati pochi giorni fa per la presenza di un alta concentrazione di escherichia coli, causata appunto dal maltempo, anche se per essere precisi sarebbe causata dall'uomo che ha avuto la sfortuna di incappare nel maltempo e quindi di essersi ritrovato ad avere i campi concimati e le fognature "lavate" dalla pioggia. E come si sa, tutto questo schifo finisce in mare. Quindi stop ai bagni. Almeno fino a quando arrivano i turisti, sostengono le malelingue.

Messo da parte il problema salute delle persone, lato pesca mi vengono a mente le parole di un pescatore professionista di Cecina Mare, quando parlando della scarsezza di catture di questi ultimi mesi (di noi pescatori sportivi) mi ha detto: "Ci credo. A differenza del recente passato quest'anno è piovuto davvero tanto in primavera, mesi di grandi concimazioni. Tutta le merda sparsa nei campi è finita in fiume. E il pesce si è tenuto alla larga dal merdaio". Con merda che non significa strettamente liquame, ma anche prodotti chimici vari ad uso degli agricoltori. E così probabilmente si è spiegata la motivazione della mancanza di bianchetti, sugarelli, spigole e pesci serra nella zona di foce in questo particolare anno, visto che in quelli passati si è sempre visto del fermento in questo periodo.

Speriamo bene per il prossimo futuro.

Alla prossima!

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venerdì 28 marzo 2025

Argine Marina di Cecina: consegnati i lavori per la realizzazione dell’opera di messa in sicurezza nel tratto tra la foce e il ponte di via Volterra

 Cari amici, ci siamo. Da due giorni sono partiti i lavori sulla sponda sud del fiume Cecina, e precisamente tra il ponte di via Volterra e la foce del fiume. Questo significa interdizione assoluta all'area di cantiere che, tradotto per noi pescatori, significa soprattutto: addio pesca in foce! Almeno temporaneamente, questa è la speranza.

Ieri sera mi sono recato proprio in loco, assolutamente ignaro dell'inizio lavori, per fare una rilassante pescatella prima di cena e mi sono trovato di fronte alla brutta sorpresa di una barricata invalicabile lungo tutta la passeggiata, o per dirla meglio, me lo sono preso dolorosamente in culo. E me ne sono tornato tristemente a casa senza aver potuto effettuare alcun lancio.

Immagine della foce dal sito del Comune di Cecina
Okay, è vero, le opere sono necessarie alla messa in sicurezza di Marina di Cecina, quindi è un bene che siano fatte. La paura però è che una volta fatte noi, poveri pescatori, ci si ritrovi defraudati da un altro luogo in cui poter esercitare in tranquillità e sicurezza la nostra passione (un timore che avevo già espresso in questo post). Purtroppo la cecità della pubblica amministrazione in passato non ha mai deluso le pessime aspettative, nel senso che per noi è andata sempre peggio. E così di posti in cui pescare ce ne sono sempre meno.

Chi vivrà vedrà. Comunque il post l'ho scritto principalmente con l'intento di avvisare tutti coloro che volessero venire a pescare a spinning - o naturalmente con altre tecniche - alla foce del fiume Cecina, in cerca del rissoso pesce serra o della regina dei mari anche detta spigola, di non farlo. Farebbero un viaggio a vuoto. Meglio dirigersi verso altri luoghi.

Naturalmente vi terrò informati sullo stato di avanzamento dei lavori e vi comunicherò, sempre su queste pagine, quando tutto questo sarà finito, sperando di poter tornare ad usufruire dell'unico spot cecinese praticabile in sicurezza anche di notte. Nel frattempo incrociamo le dita.

Alla prossima!

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lunedì 17 marzo 2025

Un tranquillo pomeriggio sul Torrente Sterza alla ricerca dell'amico cavedano

 Finalmente torno a scrivere di pesca ed in questa occasione di pesca praticata. Evviva! Complice un sabato pomeriggio libero da impegni, baciato da un tiepido sole primaverile, il vostro eroe Darth Waders si è dilettato con lo spinning al cavedano in un torrente assurto alla cronaca nel 2024 per la terribile piena che lo ha visto protagonista e che si è portata via due preziose vite, oltre ad aver causato danni economici importanti agli abitanti della zona.

Passati ormai alcuni mesi da quel dramma, sentivo la voglia di tornare a bagnare le mie esche in quelle limpide acque, giusto per riappacificarmi con quel corso d'acqua che ha causato questi tremendi lutti e queste cospicue perdite economiche, ma che da ragazzo mi aveva permesso di godere di molte giornate di pesca davvero divertenti, sia a spinning che a mosca: il torrente Sterza.

Una suggestiva immagine della Sterza

A seguito dei fatti accaduti quel maledetto 24 settembre, l'alveo del corso d'acqua è stato notevolmente modificato con opere di bonifica orientate alla salvaguardia delle abitazioni e delle fattorie presenti lungo le sue sponde. L'opera dell'uomo ha però mutato così tanto l'ambiente del torrente che fare una cattura è stato tutt'altro che semplice.

Ma andiamo per ordine.