venerdì 10 febbraio 2023

Noi pescatori siamo poco considerati. Anzi, siamo "considerati meno dei cani".

 In questi giorni mi è tornato sotto gli occhi un articolo di giornale su noi poveri pescatori sportivi, articolo che mi aveva colpito e che perciò al tempo fotografai, tanto per consegnarne il ricordo ai posteri e farlo girare nelle chat dedicate alla pesca nell'immediato. Non ricordo precisamente la data in cui venne pubblicato, sicuramente è passato del tempo, ma è comunque un argomento che non risulta attempato, anzi, è attuale più che mai. Avevo già scritto sul blog in merito alla situazione del Porticciolo di Cecina facendo una semplice narrazione della considerazione riservata a noi pescatori in quel luogo. Ed anche oggi, facendo mente locale, mi rendo sempre più conto che la categoria "pescatori" non deve rimanere molto simpatica agli enti governativi ed alle pubbliche amministrazioni, locali e non.

Come giustamente faceva notare l'articolo di denuncia, tanti luoghi sono ormai interdetti alla pesca sportiva, anche in modo definitivo, come generalmente avviene all'interno delle aree portuali. E molti luoghi lo diventano in modo temporaneo, con cadenza stagionale, come accade lungo le nostre belle spiagge durante il periodo estivo. E proprio queste ultime limitazioni appunto limitano (anche sensibilmente) la possibilità di praticare la nostra passione in un sacco di luoghi ed occasioni, spesso coincidenti proprio con le nostre ferie estive, nelle quali potremmo dedicarci con più costanza, tranquillità e profitto alla nostra passione.

mercoledì 4 gennaio 2023

Iniziare a pescare a spinning: un sincero consiglio sulla prima canna ed il primo mulinello da acquistare.

 Iniziamo il nuovo anno con un argomento tra i più discussi nella pesca con esche artificiali: quale canna e quale mulinello devo acquistare per iniziare a pescare a spinning? Che ci si trovi in un negozio di pesca, che ci si trovi a lanciare in piedi su una scogliera, su un molo, su un argine o magari che si stia assistendo all'ennesimo video di Youtube, l'argomento "prima attrezzatura" riempie discorsi da bar e pagine digitali da anni. Chi ha letto i miei articoli scritti nel tempo sa già cosa ne penso in merito alla prima attrezzatura necessaria per pescare a spinning, visto che l'ho indicato molto chiaramente proprio nella guida per iniziare a pescare a spinning. Ma per chi si fosse appena imbattuto nel mio blog dopo una ricerca accurata tra le migliaia di pagine scritte sul web, di seguito darò nuovamente le indicazioni sull'attrezzatura che personalmente ritengo più sensata per coloro che vogliono acquistare (ed usare) una prima canna ed un primo mulinello da spinning per affrontare questa nuova, meravigliosa avventura.

Nello spinning la canna si tiene sempre in mano!

Per fare una cosa più precisa e maggiormente comprensibile, in questa occasione scinderò il mio suggerimento in due paragrafi, ovvero darò indicazioni per una prima attrezzatura da spinning valida per un assoluto novizio della pesca e successivamente per chi invece è già pescatore, ma pratica altre tecniche e vuole provare l'ebrezza della pesca con le esche artificiali. I primi, cioè coloro che non sanno assolutamente pescare, saranno necessariamente costretti ad affidarsi alle mie parole, mentre i secondi, avendo già cognizione di causa, con i miei suggerimenti potranno meglio orientarsi nella scelta della prima attrezzatura da spinning più consona alle loro effettive necessità.

Pronti? Partiamo.

venerdì 16 dicembre 2022

Pesca a spinning in inverno: forse conviene andare in letargo?

 Ci stiamo avvicinando a grandi passi al fatidico 21 Dicembre, ovvero il giorno che per tradizione sancisce l'inizio ufficiale della stagione più fredda dell'anno, per gli amici anche detta inverno. La natura rallenta i suoi ritmi, molti esseri viventi vanno in letargo ed a noi pescatori sorge il tradizionale dubbio esistenziale se valga effettivamente la pena patire il gelido freddo con canna alla mano per cercare di stanare un pesce, piuttosto che starsene comodamente in casa al calduccio, sorbendosi una bollente tisana tonificante, con il plaid sulle gambe e le babbucce ai piedi, di fronte al televisore od a Youtube per vedere pescare gli altri. E sono in moltissimi a cedere a tali lusinghe sussurrate dalla comodità casalinga. Così gli amici "pantofolai" per qualche mese dimenticano i pesci, le pescate e lasciano le attrezzature ad impolverarsi in cantina.

Inverno, roba da uomini duri
Faranno bene? Forse si. Sicuramente i mesi invernali mettano a dura prova il povero pescatore, anche il più avventuroso, sia per le condizioni atmosferiche generalmente avverse e sia perché molti pesci effettivamente diventano delle vere e proprie chimere. E lo diventano perché oggettivamente alcune specie non possono proprio essere pescate per i divieti vigenti (come il luccio o la trota) ed un po' perché l'attività di molti pinnati rallenta talmente tanto che diventa davvero difficile riuscire a convincerli ad attaccare le nostre esche. Senza contare che alcune specie pelagiche proprio se ne vanno migrando in zone più calde.
Chiudiamo quindi la partita con i pigri pescatori casalinghi vincenti 3-0 a tavolino? Abbandoniamo tutto in cantina e torniamo a pescare solo a primavera?