Ebbene si, anche quest'anno il periodo di chiusura per il persico trota è finito! Con il 1° Luglio segnato sul calendario si può finalmente tornare ad insidiare il nostro rissoso amico di origini americane. E, fortunatamente per lo spinningofilo italiano, l'attitudine del centrarchide a divertirsi con le nostre più strane ed incredibili esche resta immutata negli anni. Ed infatti, con la prima serata di pesca a lui dedicata, ho ritrovato vecchie abitudini e riprovato passate emozioni, quelle che vi racconterò nelle righe seguenti, condite da qualche suggerimento su come catturare a spinning il buon black bass nel periodo post frega. Covid o non covid.
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| I classici burberi pescatori che puoi trovare all'apertura... |
A proposito di Covid-19 e del periodo di "clausura" utile a contenere l'epidemia: con Marzo ed Aprile passati in lockdown a casa (ed a lavoro); Maggio e Giugno chiusi alla pesca del persico trota come da legge regionale, io mi sarei aspettato che il laghetto dove sono andato a fare la mia personale apertura fosse infrascato peggio di una giungla equatoriale; ed i pesci fossero tutti li ad aspettarmi a bocca aperta ormai annoiati da così tanti mesi senza presenza umana sulle sponde. Invece..
Un po' per quanto sentito dire al negozio di pesca, un po' per quanto ho visto con i miei occhi lungo le sponde (fili ingarbugliati e tagliati, buste di esche gettate, viottoli perfettamente battuti, ecc.) forse solo ed esclusivamente durante il periodo del lockdown ci sarà stato un allentamento della pressione di pesca. Forse..
I due mesi di chiusura per frega, come legge regionale vorrebbe, invece sono stati sicuramente ignorati.