mercoledì 21 luglio 2021

Il controllo delle acque di balneazione. Fonte ARPAT

 Ad Aprile di questo anno è stato pubblicato da ARPAT il "Controllo delle acque di balneazione, anno 2020", uno studio sulla qualità delle acque marine costiere toscane, con campionamenti effettuati da Maggio a Settembre del 2020.


Dal portale dell'Ente si legge che

La stagione balneare 2020 è stata caratterizzata, come negli ultimi anni, da una elevata qualità delle acque e da una ulteriore diminuzione dei casi di non conformità rispetto al 2019 e 2018. Su 1.455 controlli totali effettuati, il 91,9% è risultato conforme, solo 38 i non conformi (erano stati 47 nel 2019, 51 nel 2018. La qualità delle aree di balneazione nel 2020 si è mantenuta ad un livello “eccellente” con il 98,5% delle aree (271 su 275) ed il 99,7% dei km di costa controllati che si colloca in questa classe, confermando un miglioramento significativo sia rispetto al 2019, al 2018 ed al quadriennio precedente 2014-17 (93% delle aree).

 La notizia negativa è che invece i casi di inquinamento sono purtroppo aumentati. Le spiegazioni sono riportate sulla pubblicazione che vi invito a leggere, anche solo per avere una visione più precisa della situazione delle nostre acque, un indispensabile informazione per avere cura della nostra salute (soprattutto quando decidiamo di portare la famiglia al mare).

La pubblicazione è consultabile al link: Il controllo delle acque di balneazione

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Leggi gli ultimi articoli di Eroi dello Spinning!

mercoledì 30 giugno 2021

Anche gli Eroi ogni tanto devono mollare. Buona estate!

Ebbene si, pandemia o no, l'estate è finalmente esplosa e con essa è arrivato il momento di prendersi un po' di pausa dalla solita routine (che però per me non vuol dire fare ferie). Pertanto, nei mesi clou di questa estate 2021, per mio insindacabile giudizio la programmazione settimanale di articoli pubblicati il mercoledì sera viene sospesa ad effetto immediato.

Ora è il momento di dedicare i propri occhi ad altre cose invece che utilizzarli per leggere le mie bischerate pubblicate sul web.

Meglio dedicare il proprio sguardo a panorami più interessanti
Se poi le morbide forme delle giovani pulzelle non saranno reperibili nelle immediate vicinanze, un buon libro od una rivista di pesca acquistata in edicola (manteniamo la buona abitudine di acquistare il cartaceo, mi raccomando) sono sempre un ottima soluzione per trovare un po' di relax sotto l'ombrellone e per evitare un sonoro pattone dalla propria moglie.

Nel frattempo potrete rileggere gli articoli già pubblicati sul blog, magari clikkando sull'etichetta di vostro interesse e cercando l'argomento che più vi incuriosisce.

Se poi maturerete qualche curiosità, non esitate a postare una domanda sotto l'articolo. Cercherò di rispondervi nel miglior modo possibile.

Ci rileggiamo a Settembre!

mercoledì 23 giugno 2021

Aperispinning salato: caro amico serra ci rincontriamo!

 Ebbene si, confesso di essere diventato un pescatore da aperitivo, nel senso vero del termine. Cioè pescate piuttosto brevi, quasi fugaci, tanto per "assaggiare" un po' di sana libertà in quell'orario perfettamente incastonato tra l'uscita dall'ufficio ed il rientro a casa per cena. Spesso partendo con un minimo di attrezzatura verso il lavoro, già dalla mattina, nella speranza che durante l'arco della giornata a nessuno faccia gola la canna in bella vista nell'abitacolo, visti i brutti tempi che stiamo vivendo.

E così, tanto per godermi un po' di scampoli salmastri di questo inizio estate (che purtroppo sembra non voler arrivare), mi sono diretto verso il mare alla ricerca del predatore marino estivo per antonomasia, cioè il famigerato pesce serra. Va detto che quest'anno non avevo avuto notizie di grandi catture, anzi. A dirla tutta la sua presenza è stata certa fino ai primi di Aprile (anche io ne ho catturati diversi), ma poi è scomparso letteralmente dai radar. E negli ultimi giorni (per non dire settimane) non si erano più registrate catture. Quindi non nutrivo grandi speranze. Ma...

Pesce serra con camicina elegante: mmmm numero uno!

Ogni tanto la Dea della Pesca guarda anche nella mia direzione ed all'arrivo sul posto ho notato subito che all'imboccatura del porticciolo qualcosa si muoveva. Non mangianze eclatanti, ma un po' di attività sembrava effettivamente esserci e per un pescatore il vedere anche solo un poco di movimento in acqua diventa un corroborante simile ad una famosa pillola azzurra. Così ho innescato un bel wtd ed ho iniziato a fare i primi lanci con grande speranza. Lancio e nulla. Lancio e nulla. Lancio e nulla. Lancio e... primo inseguimento. Lancio e nulla. Lancio e nulla. Lancio e... BLUOP! Il primo attacco dopo mesi. Ma ho giusto il tempo di sentire un minimo colpo assestato all'artificiale, poi nulla.