venerdì 9 novembre 2018

Piove, senti come piove, Madonna come piove, senti la frizione che fa ZZZZZZ... SPIGOLA dopo la buriana

Ebbene si, questa canzone di Jovanotti mi è sempre piaciuta e mi sembrava l'ottima intro per questo report su una notevole cattura effettuata ieri sera, appena dopo il lavoro, appena prima di cena, in perfetto orario da "aperispinning" insomma. Quelle veloci e fugaci pescate che ti rimettono al mondo perché strappate al logorio della vita moderna, quasi inaspettate, sicuramente godute. Protagonista assoluta la meravigliosa regina del mare: la spigola.
Piove... Non ci sono dubbi. Si va a pesca. Ma dopo...
Ma torniamo un attimo indietro. L'altro ieri, dopo più di due settimane di totale astinenza da pesca, avevo preparato tutta l'attrezzatura da spigola per dirigermi verso il mare nella speranza di farmi due ore piene di spinning. Naturalmente, appena arrivato sul mare, la pioggia ha iniziato ad essere protagonista assoluta, costringendomi a tornare di corsa in auto nella speranza che smettesse. Ha smesso secondo voi? No, naturalmente... Così sono stato costretto a trasformare due ore di pesca in due ore di ascolto radio in auto, ottimo per imparare le hit del momento, ma pessimo modo di passare due ore di pesca. Pessimissimo... Ed allora, per nutrire un po' di speranza e lenire l'arrapamento caduto insoddisfatto, ho lasciato canna, esche ed ammennicoli vari in auto, nutrendo la speranza di poter provare il giorno dopo. E così, fortunatamente, è stato.

lunedì 15 ottobre 2018

L'autunno è ormai alle porte e io dell'esche mi fo scorte! Come costruire un artificiale vincente con un giocattolo

Ebbene si, siamo arrivati ad ottobre e come se nulla fosse dall'estate siamo già passati all'autunno, la stagione più uggiosa delle quattro. E' però anche un ottima stagione per pescare e quindi mi auguro che siate impegnati con canna (da pesca) in mano e piedi nell'acqua, ma... se invece le vostre giornate lavorative ormai finiscono troppo tardi, la triste pioggia vi accascia e quindi non potete più uscire di casa, c'è pronto un nuovo compitino fatto apposta per voi. Quale? Incrementare la scorta di esche!

Vi mancano i soldini in tasca per riempire cassetti, cassettini e cassettoni di nuove esche artificiali? Nessun problema, con un po' di ingegno e una sana dose di follia si possono creare esche da spinning innovative con una spesa irrisoria. Ecco come.
La perfetta aiutante per autocostruirsi le esche
Lasciate da parte gli acquisti compulsivi di essenze di legno, turapori, acciai inox, vetrificanti, stucchi, vernici, pennelli, aeropenne e via e via al vostro ipermercato di bricolage preferito sperperando i vostri risparmi e riempendo di roba la vostra casa. Concentratevi invece sulle proprietà dei vostri più giovani parenti. Quali proprietà?!? I giocattoli, naturalmente.
E quelli generalmente più brutti che gli scaffali di un supermarket o di un banco del mercatino possano mai esporre.

lunedì 1 ottobre 2018

Quando il mare è bello blu, la LAMPUGA fa per... tu! Report veloce sullo spinning alla lampuga in terra sarda

Ebbene si, dopo un estate passata piuttosto lontano dalla pesca (salvo un fugace ritorno al bass di metà luglio) in questo settembre mi sono riavvicinato con molta passione allo spinning, soprattutto marino. Una sera qui, una sera li, una sera giù, una sera su e poi è nata l'idea dell'avventura in terra sarda per fare un po' di spinning dalla barca alla ricerca di qualche bel pesciolotto raro da incontrare nella canonica pesca da terra.

Così, caricati i bagagli in auto, io ed il solo lato maschile della famiglia, in un perfetto stile "zingaro" di Monicelliana memoria, siamo partiti alla volta della meravigliosa Sardegna, carichi di fiducia e speranza nell'affrontare il limpido mare che la circonda, bevendo Icnusa e mangiando papassini e  naturalmente tutte le altre leccornie che abbondano in questa regione (da visitare anche solo per la culinaria).
E così abbiamo passato due giorni da ricordare, praticando bolentino, trainetta e naturalmente spinning dalla barca su un gozzo molto comodo e molto "marino" nell'affrontare i perigliosi flutti del mare. Ma la Dea della Pesca ci ha dato in verità una grande mano, visto che ci ha offerto due giorni di mare forza 0, un bel sole caldo ed una quasi totale assenza di vento. In sintesi, delle condizioni magnifiche per stare in mare.