Eccoci finalmente arrivati al periodo estivo, una stagione in cui tutto sembra più bello e tutto sembra possibile, grazie alle giornate più lunghe, al cielo più sgombro dalle nuvole, alle belle fanciulle che si svestono ed alle agognate ferie che si stanno avvicinando sempre di più. E' quindi anche il momento in cui, molti di noi, riescono a trovare il modo di godere di qualche bella battuta di pesca usufruendo del maggiore tempo a disposizione, magari grazie al sole che tramonta dopo le 20 o magari proprio grazie alla pausa annuale dal proprio quotidiano lavoro. L'unico inconveniente, acuitosi in questi ultimi anni caratterizzati dal cambiamento climatico, è il possibile scontro con condizioni atmosferiche proibitive dovute all'eccessivo calore, una situazione che troppo spesso viene sottovalutata anche dai pescatori adulti grandi, grossi e vaccinati. Vediamo di dare qualche suggerimento per non farsi cogliere impreparati.
Pagine
- Eroi dello Spinning
- L'angolo della TECNICA
- Recensioni ARTIFICIALI
- Itinerari a CECINA (e non solo)
- Il manuale per principianti della pesca a spinning: come iniziare da zero ed avere le prime catture
- Belle pescatrici dal mondo!
- La pesca a Cecina e dintorni. E' ancora un paradiso per il pescatore?
- Affittasi mesi estivi bilocale in Montescudaio (PI)
venerdì 12 giugno 2026
Estate a pescare, col caldo non scherzare! Consigli preziosi sul come difendersi dall'anticiclone africano
mercoledì 20 maggio 2026
Arriva la Primavera e si rinnova l'appuntamento con il salmone italiano. Bentornata cara cheppia!
Primavera, condizioni metereologiche in veloce miglioramento ed un idea fissa in testa: sfruttare le lunghe giornate per godere della pesca a spinning anche nei ritagli di tempo. Tempo ritagliato in quelle due ore scarse che dividono l'uscita dal lavoro dalla cena, un periodo comunque sufficiente a permettermi di raggiungere vari spot di pesca utili a soddisfare le mie voglie di pescatore. E visto che la stagione è quella giusta e di anno in anno è tradizione dedicargli almeno un uscita, ho riservato un classico aperispinning alla mitica Alosa Fallax, il Clupeidae più noto con il nome di cheppia. Un pesce meraviglioso, stagionale per le nostre acque, amato ed odiato da tutti i pescatori che utilizzano esche artificiali perché può riservare al contempo epiche pescate, di quelle che alimentano meravigliosi racconti ai propri nipoti, o terribili cappotti, talmente duri da subire che avremmo difficoltà pure a confessarli al parroco di fiducia.
Non avendo una specifica attrezzatura dedicata, proprio perché personalmente la vado a ricercare solo una o due volte in un anno, in questa occasione ho semplicemente utilizzato quello che abitualmente dedico alla ricerca del cavedano, ovvero una manciata di esche artificiali formata da cucchiaini rotanti, ondulanti e qualche minnow. Anche perché, detto tra noi, nel caso il clupeidae non fosse stato presente, mi sarei potuto divertire con qualche bell'attacco del ciprinide.
Premessa fatta, passiamo al racconto della pescata vera e propria, così potrò fornirvi qualche spunto per un eventuale vostra uscita. E se non ne aveste abbastanza, di spunti intendo, vi rimando anche a questo post che scrissi qualche anno fa.
giovedì 7 maggio 2026
Il torrente incantato. Prima uscita annuale di spinning alla trota in un ambiente magico.
Finalmente torno a scrivere di un ora spensierata di pesca passata con le gambe nell'acqua, dedicata questa volta al mitico salmonide abitante dell'appennino Tosco Emiliano, cioè la meravigliosa trota fario. Grazie ad una gitarella fuori porta in compagnia dalla gentile signora, il vostro eroe Darth Waders (nella cui bauliera non manca mai una attrezzatura da spinning per ogni evenienza) non si è fatto sfuggire l'occasione di bagnare i propri stivali a coscia e le proprie esche nelle fresche acque di un piccolo torrente appenninico, tanto per fare un apertura tardiva al selvatico pesce puntinato.
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| Una nuova splendida avventura |
martedì 21 aprile 2026
Street fishing a Cecina: un comodo itinerario per pescare il cavedano
Finalmente torno a parlare di itinerari e lo faccio sfruttando una serata in cui mi sono dedicato allo spinning al cavedano nel tratto cittadino del fiume Cecina praticando il modaiolo "street fishing", anche se in questo caso non è inteso nel senso più stretto del termine. Parlo infatti del tratto del fiume che scorre nella periferia nord della cittadina, situato tra i due ponti più importanti per il traffico su strada e su rotaia di Cecina, cioè il ponte sull'antica via Aurelia (che lo delimita ad est) e quello della ferrovia tirrenica (che lo delimita ad ovest), una zona di fiume di circa trecento metri di lunghezza un tempo molto conosciuta dai pescatori toscani in quanto era dedicata alle gare di pesca al colpo. Benché i fondali non siano più quelli, la corrente non sia più la solita, l'alveo sia molto cambiato, in sintesi il fiume Cecina non sia più il medesimo rispetto a quegli anni, rimane comunque un ottimo spot per incontrare il nostro amico cavedano, soprattutto quando si ricercano le taglie "big".
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| Una foto di qualche anno fa nel tratto in questione |
mercoledì 1 aprile 2026
Come programmare intelligentemente la propria scorta di esche artificiali? Un disinteressato consiglio sugli acquisti
Cari pescatori, su queste pagine ho più volte affrontato l'argomento "scorta di esche", cercando di suggerire al lettore le opportune modalità con cui selezionare ed acquistare gli artificiali da mettere nelle apposite cassettine trasparenti. L'articolo più famoso della serie era basato sul gioco del filetto (cliccate il link e capirete perché), in cui davo una semplice ed intuitiva dritta per acquistare quel numero di esche artificiali sufficiente ad affrontare una sessione di pesca con la ragionevole speranza di poter insidiare il pesce in ogni situazione di acqua e di fondale. In quell'articolo le mie parole erano rivolte soprattutto ai novizi della tecnica, quindi agli spinningofili con poca esperienza sul campo e con la necessità di fare la prima scorta di artificiali senza una precisa idea del come farla. E dopo?
Come si può continuare ad acquistare artificiali senza inutili ed insensati accumuli?
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| Le pareti dei negozi piene di artificiali mettono sempre in crisi il pescatore |
lunedì 9 marzo 2026
Argine del fiume a Cecina, cantieri bloccati senza autorizzazione.
Purtroppo sono stato buon profeta...
Come temevo, visto che negli anni la storia mi ha insegnato ad essere piuttosto pessimista sulle tempistiche delle opere pubbliche, il cantiere che vede protagonista la foce del fiume Cecina si è arenato, esattamente come la speranza di noi pescatori di poter tornare a pescare in questo famoso spot in breve tempo. Sulle pagine de Il Tirreno si trova infatti un articolo dedicato al blocco delle opere per mancanza di autorizzazioni. In effetti erano diverse settimane che, ad occhio, non si percepiva un effettivo avanzamento dei lavori in questione.
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| Foto da Le Bellezze della Toscana |
"L’opera – fanno sapere dal Comune di Cecina – è completata all’80%». Per poter concludere, se non ci sono intoppi e se il meteo sarà clemente, servirebbero circa altri due mesi di tempo tuttavia «per poter proseguire c’è bisogno di un’autorizzazione della Regione». Che non è chiaro quando arriverà." questo è quanto si può leggere sull'articolo che si trova a questo link.
Insomma, notizie non proprio rassicuranti per noi pescatori, soprattutto pensando al fatto che stiamo entrando nel momento migliore per la pesca a spinning, cioè la primavera, portatrice delle amiche spigole e dei rissosi pesci serra, nonché delle mitologiche lecce che nei momenti giusti non è difficile trovare in caccia alla bocca del fiume. Si profila quindi una stagione di pesca completamente persa in uno degli spot più proficui per i cecinesi. Ma anche dal punto di vista turistico l'aver eliminato per oltre un anno gli ultimi cinquecento metri abbondanti di passeggiata lungo il fiume, lasciando al contempo alla vista dei passanti transenne, lamiere, erba incolta, bagni chimici e mezzi d'opera parcheggiati, non è sicuramente un gradevole biglietto da visita per Marina di Cecina.
Non ci resta che incrociare le dita. Alla prossima.
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giovedì 5 marzo 2026
Il perfetto alloggio per chi ha voglia di affrontare una avventura di pesca sulla Costa degli Etruschi
Avete voglia di visitare la Costa degli Etruschi?
Avete voglia di venire a pescare nello splendido mare della provincia di Livorno? O magari nei selvaggi torrenti della provincia di Pisa?
Avete voglia di farvi qualche bel giro turistico, magari in moto, sulle Colline Metallifere tra Volterra, San Gimignano e Massa Marittima?
O cercate semplicemente un po' di tranquillità dal caos quotidiano? Bene, permettetemi di fare un po' di pubblicità sul mio blog (a me stesso).
Se volete intenzione di passare qualche giorno nelle mie zone, allora vi comunico che potrete farlo alloggiando presso un grazioso bilocale nel tranquillo centro storico di Montescudaio (PI), delizioso paese situato sulle colline vicine a Cecina (LI), distante circa 15 minuti dalle attrezzate spiagge di Cecina Mare (LI) e circa 30 minuti dalla bellissima Volterra (PI).
L'appartamento è composto da due stanze su due livelli, con 3 posti letto, televisore, lavatrice, aria condizionata in camera da letto e la possibilità di usufruire di una stanza aggiuntiva come ricovero per biciclette od attrezzature varie (tipo bellyboat, batteria di canne e cassettate di esche). Ha l'ingresso indipendente ed un tipico terrazzino che si affaccia sul tranquillo centro storico del paese.
Viene affittato nei mesi estivi, periodo: Giugno - Settembre. Si possono però valutare altri periodi con un congruo anticipo.
Per vedere l'annuncio completo basta cliccare sul link di Subito.it
Sconti per tutti i pescatori! E se vi interessa, vi posso accompagnare sugli spot giusti.
CIN: IT050020C2P2KNO7C2
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martedì 17 febbraio 2026
Il nuovo insostituibile gadget per il pescatore a spinning!
Però fate molta attenzione: siccome mi sento generoso ed in vena di fare grandi regali a tutti gli appassionati, ai primi dieci commenti sotto questo post che riporteranno correttamente la frase sconto "Dart, sei il migliore pescatore a spinning che si sia mai visto" il gadget verrà spedito all'incredibile prezzo di €.9,90!!! Non perdete tempo. Ogni secondo è prezioso.
Una simile occasione non vi capiterà mai più.
martedì 10 febbraio 2026
Rapala Fat Rap "made of balsa"
Alzi la mano chi non ha mai acquistato un esca Rapala. Nessuno? Ne ero certo. Perlomeno tutti coloro che hanno alle spalle più di venti anni di pesca a spinning non possono non aver posseduto un artificiale ideato dal mitico Lauri Rapala. Almeno un classico contdown c'è stato sicuramente nelle scatole zeppe di esche. E ciò è incontrovertibilmente dimostrato dal fatto che molti "anziani" pescatori chiamano rapalino qualsiasi minnow, anche di altri marchi. Vi confesso che per me il Rapala era l'artificiale "regalo di Natale", nel senso che da giovane pischello squattrinato chiedevo che mi venisse fatto trovare sotto l'albero, perché con la mia paghetta settimanale potevo acquistare solo i più economici cucchiaini. E poi, una volta scartato il pacchetto con un bel sorriso stampato in viso, alla fine lo utilizzavo pochissimo per paura di perderlo attaccato a qualche ramo di albero o a qualche troiao sul fondo, tanto è vero che alcuni esemplari sono arrivati praticamente intonsi addirittura fino ad oggi. Una di queste mitiche esche di casa Rapala è proprio il Fat Rap, un artificiale meraviglioso che - aimè - non viene più prodotto, ma che ha ancora una notevole efficacia.
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| Il mitico Rapala Fat Rap nella colorazione più aggressiva |
A prima vista
venerdì 23 gennaio 2026
La spiaggia de "Le Gorette": un itinerario per chi ricerca l'avventura con i cefalopodi
Metà Gennaio, freddo intenso ed alta pressione che insiste sopra le nostre teste da giorni, perlomeno di chi abita nelle zone costiere della provincia di Livorno. Ciò significa avere mare calmo e limpido e poche chances di effettuare catture di pesci squamati e ben pinnati. Benché in realtà non sia proprio così, come ho già scritto sul blog in varie occasioni, per avere maggiori possibilità di sentire qualche essere vivente attaccato alla propria esca artificiale la via più semplice da seguire è quella dell'eging, visto che ai nostri amici cefalopodi - soprattutto le seppie - le condizioni atmosferiche suddette sono particolarmente gradite. Pertanto mi pareva interessante suggerire ai lettori un valido itinerario di pesca situato entro il confine del comune di Cecina. Tale luogo è precisamente ubicato nel tratto di mare che va dalla foce del fiume omonimo alla punta di "Capocavallo" ed è conosciuto come "Le Gorette".
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| La nostra amica seppia |
Il mare però, passato giusto il primo metro dalla battigia, ci presenta un fondale sabbioso compatto e di bassa profondità. E' appunto il luogo ideale per incontrare la nostra furba e sfuggente amichetta. Il top di performance nell'eging lo si può raggiungere nelle serate in cui spira una leggera tramontana od un teso grecale, momenti in cui il mare diventa assolutamente piatto e l'acqua rimane cristallina.





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