E vero, dovrei parlare di categoria di esche e non di esca, visto che per cucchiaino si intendono migliaia di "ferri" differenti. E si, specifico cucchiaino rotante per fare un ulteriore differenziazione dai mitici ondulanti. Ma chiarito questo concetto, non posso negare che i cucchiaini hanno per me un posto speciale nel cuore. E' stato proprio a causa loro se ho iniziato a pescare a spinning, dopo quel giorno in cui vidi la cassettina di mio zio piena di questi aggeggi luccicanti divisi per misura e colorazioni. Fu per me come aprire un forziere dei pirati pieno zeppo di dobloni d'oro e d'argento. Un richiamo irresistibile per un bimbo. Che meraviglia. Che bei ricordi.
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| La trota ama da sempre il suo luccichio |
Vi confesso senza pudore che negli anni ho anche continuato ad acquistarne in quantità industriali. Prima, da squattrinato ragazzo, perché erano le uniche esche artificiali facilmente reperibili nella mia cittadina ed erano anche le uniche acquistabili a prezzi ragionevoli. Dopo, da adulto lavoratore stipendiato, ho comunque continuato imperterrito nel loro acquisto per puro godimento, benché in pesca progressivamente li abbia utilizzati sempre più raramente. In sintesi, sia dentro ai negozi di pesca che di fronte ai banchi dei mercatini, ho sempre trovato la scusa per tirare fuori di tasca qualche euro da dedicargli. Insomma, ad oggi ne ho abbastanza da poterci pasturare come si fa con i bigattini ed una strombola.